La corsa, la salute e la pista
di GIOVANNI GIUSTACCHINI
I motivi per iniziare a praticare la corsa sono
tanti, ma sicuramente quello più importante è la
cura della propria salute. La pratica sportiva contribuisce al
nostro benessere fisico e ci aiuta ad adottare buone regole di
vita. Per muovere i primi passi, l'ambiente più adatto
è la pista di atletica. Lontano dai gas di scarico e dai
rischi delle nostre strade, questo anello che misura internamente
400 metri esatti, ci permette di abituare l'organismo a sostenere
lo sforzo fisico in modo regolare e progressivo. Alternando tratti
di corsa a tratti al passo, avre-
mo modo di «prendere fiato» per poter correre senza
eccessivo sforzo, anche nei minuti successivi. Questa tecnica
ad intervalli, con fasi di recupero, è uno dei principi
usati dagli atleti agonisti per incrementare le proprie prestazioni
fisiche. È più che normale avere mal di gambe il
giorno successivo all'allenamento, ma questo segnale dovrebbe
essere interpretato come avvertimento a non esagerare con la corsa:
a questo proposito è consigliabile correre a giorni alterni.
Pubblichiamo nello spazio sottostante una tabella consigliata
da Orlan-
do Pizzolato, che ci servirà per i primi periodi.
Quattro magiche settimane
1a settimana: 1 minuto di corsa + 1 minuto camminando; ripetere
10
volte per totale di 20 minuti, 10 dei quali di corsa.
2a settimana: 2 minuti di corsa + 1 minuto camminando; ripetere
6 volte
per un totale di 18 minuti, 12 dei quali di corsa.
3a settimana: 3 minuti di corsa + 1 minuto camminando; ripetere
5 volte
per un totale di 18 minuti, 15 dei quali di corsa.
4a settimana: 4 minuti di corsa + 1 minuto camminando; ripetere
4 vol-
te, per un totale di 20 minuti, 16 dei quali di corsa.
In base a questo schema di preparazione vi consiglio di svolgere
almeno 3 sedute settimanali. Questa è la frequenza minima
perché gli stimoli dell'allenamento possano produrre un
effetto allenante sull'organismo.
È tuttavia importante che la distribuzione
settimanale delle sedute sia regolare; non è conveniente
correre per 3 giorni di seguito e poi fare 4 giorni di riposo.
L'ideale sarebbe poter correre a giorni alterni in modo che, dopo
ogni seduta di corsa, ci sia un giorno di recupero. Se disponete
di più tempo, potere anche svolgere più di 3 sedute,
ma vi consiglio in ogni caso di fare almeno un giorno di riposo
alla settimana.
Correre in pista è bello, ma bisogna cominciare piano piano,
di tempo per diventare campioni ce n'è tanto...
Tutti gli sportivi della nostra zona potrebbero essere favoriti
dalla vicinanza della pista nel comune di Gavardo. Ma purtroppo
le condizioni della nostra pista non sono buone; per questo il
consiglio dell'Atletica Gavardo '90 ha scritto una lettera all'Amministrazione
Comunale per sottolineare questo problema. Il fondo asfaltato
(già inadatto ai tempi in
cui è stato steso) è du rissi mo e deteriorato,
e sono scomparse tutte le segnaletiche che distinguono le partenze
e le misurazioni dell'impianto, comprese le sei corsie.
Una copertura sintetica, considerando che il complesso è
provvisto di tribune ed ha misure regolari (compresi gli spazi
per i salti e i lanci) permetterebbe l'omologazione dell'impianto
di atletica, rendendo così possibile l'organizzazione di
competizioni anche a livello nazionale. Nella nostra posizione
geografica sarebbe giusto poter sfruttare un impianto già
predisposto; infatti una struttura adatta non solo rafforzerebbe
le società che già operano, ma permetterebbe, attraverso
le scuole e l'insegnamento degli istruttori, un avvicinamento
per i più giovani a questa disciplina alla quale ogni persona
può dedicarsi, in base alle proprie capacità e caratteristiche.